P1010270.JPG

Amore e PassionE

 
Sono gli ingredienti principali dei piatti, dell’arredamento, dell’atmosfera che si respira all’Osteria del Castello. Il ristorante nasce dall’idea di un posto dove sei a tuo agio come a casa, dove godere del cibo, del bere, del chiacchierare, dell’essere circondato da cose belle, della compagnia di amici, dei consigli dell’anfitrione.

Le tovagliette bianche, le pareti cariche di quadri e foto, un tavolo di tre metri zeppo di grappe e i tanti oggetti raccolti lungo varie vite intere, testimonianza che il bello è senza tempo…

Cursus Venenatis

Morbi leo risus, porta ac consectetur ac, vestibulum at eros. Integer posuere erat.

Pellentesque

Fusce dapibus, tellus ac cursus commodo, tortor mauris condimentum nibh.

Sem Vulputate

Consectetur purus sit amet fermentum. Donec sed odio dui. Maecenas faucibus mollis.

corneliano.jpg

Il filo conduttore della cucina è la ricerca del piatto tradizionale, ricco e saporito, a base di carne, con una laboriosa preparazione che poche persone ancora sanno fare, ripescate nella tradizione toscana, maremmana in particolare, piemontese e anche lombarda o veneta. I vini invece provengono da ogni regione d’italia e appena un’escursione minima dall’estero, ma la cantina è particolarmente curata con oltre 400 etichette, dai vini più quotati ai migliori per rapporto qualità/prezzo, alla ricerca costante di quei vini di nicchia che offrono qualità a prezzi equi.

La cantina è visibile da un vetro nel pavimento della nostra Bottega.
 
Nella corte si affaccia la veranda che d’inverno è chiusa da una vetrata, e d’estate fa tutt’uno col bersò di glicine dove sono sistemati diversi tavoli; la sala del fumo, col camino sempre acceso d’inverno, i divani, i sigari e una notevole selezione di singles e rum; piccole stanze “privèe": la “sala", l’ “enoteca", la “posteria" e la “soffitta". In fondo una grande stalla che ospita mostre e un grande bigliardo, una carambola e un calcio-balilla, oltre che mobili e ancora oggetti del passato, una sorta di museo.

Si pensa, si sogna, si agisce secondo quel che si beve e si mangia.
— V G Pennino (cucina futurista)